Info Perú

Regioni e climi

Ande: Clima con due stagioni definite, una estiva e secca da aprile a novembre, con giorni soleggiati, notti fredde e scarse piogge – il momento migliore per visitare il Perù – e una stagione delle piogge da dicembre a marzo. Sulle Ande ci sono forti sbalzi di temperatura nell’arco della giornata (tra i 20° C e i 2° C).

Amazzonia: Clima umido e tropicale, con due stagioni climatiche molto diverse, una estiva (da aprile a ottobre) con sole e temperature superiori ai 30° C, e una stagione delle piogge (da novembre a marzo) con frequenti acquazzoni e aumento della portata dei fiumi.

Costa: Anche qui due stagioni ben distinte, una estiva (da dicembre a marzo) con temperature che raggiungono i 27° C e una invernale molto umida e fredda con temperature fino a 12° C. Durante l’inverno è comune la “garua”, una nebbiolina che copre il cielo durante tutta la giornata, soprattutto nella zona di Lima. La zona nord della costa (da Piura a Mancora, vicino al confine con l’Ecuador) è invece soleggiata con clima semi-tropicale e si può fare il bagno tutto l’anno.

Notizie utili

Se ce l’avete portate con voi la Carta Internazionale dello Studente (la ISIC Card) perché avete diritto a una serie di sconti (aerei, cammino inca, musei, ingresso al Machu Picchu).

Agenzie turistiche: Raccomandiamo di utilizzare solo agenzie autorizzate, attenzione ai personaggi che propongono tour per strada, nei terminal dei bus, negli aereoporti e sui taxi, potrebbero ingannarvi.

Mercati: Utilissimi per conoscere usi ed abitudini dei Peruviani sono anche un luogo affascinante e colorato dove poter assaggiare cibi particolari o fare una ricca colazione a base di succhi di frutta spremuti all’istante da loquaci mamite!!

Comunicazioni: Wifi presente ormai dovunque, dagli Hotel ai ristoranti, potete usare Whatsapp senza problemi. Navigare in internet costa circa 1,50 Nuevos Soles all’ora.

Corrente: la corrente elettrica è di 220 volts e 60 Hz come in Italia. Le prese sono però diverse, vi consigliamo di portare con voi un adattatore universale.

Bambini: consiglio di cuore, non date soldi ai bambini che fanno elemosina, i soldi solitamente vanno al padre che li usa per bere.

Brichera/o: sono personaggi della vita notturna (cuscueña) alla caccia di uno straniero/a che li sposi e li porti in Europa. Dalla parola inglese “bridge”, ponte.

Foto: nella cultura andina non sempre son ben accette le fotografie; è necessario chiedere espressamente il consenso (consigliato teleobiettivo) a meno che per pochi soles vi venga offerto uno scatto.

Moneta e modalità di pagamento

La moneta ufficiale del Peru è il Nuevo Sol (S/.) diviso in 100 centesimi. Circolano monete da 5, 10, 20 e 50 centesimi, 1, 2 e 5 Nuevos Soles e in banconote da 10, 20, 50, 100 e 200 Nuevos Soles. Il dollaro americano viene accettato nella maggior parte dei locali commerciali, ristoranti e stazioni di servizio con il cambio del giorno. Al momento in cui vi scriviano 1 euro vale circa 3,50 soles. L’orario di apertura al pubblico delle banche peruviane generalmente è dal lunedì al venrdì dalle 09:00 alle 18:00, alcune banche aprono il sabato fino a mezzogiorno. Nelle città più importanti si trovano sportelli bancomat delle diverse banche.

La maggior parte dei locali commerciali accetta le carte di credito più conosciute: Visa, Master Card, Diners e American Express.

In Peru circolano un sacco di monete e banconote false! Quindi fate molta attenzione quando cambiate il denaro (cercate di farlo solo nelle case di cambio autorizzate). Difficile cambiare dollari (banconote) rotte o anche solo leggermente tagliuzzate, verificate bene i resti…

Cucina

Che vi troviate sulle Ande, in Amazonia o sulla costa del Pacifico, il Peru culinario offre sempre una tale varietà e qualità nei suoi piatti da lasciare stupefatti. Considerata la cucina più elaborata e di classe del sud America, quella peruviana, sa essere estremamente raffinata nelle sue espressioni più fusion e internazionali ma anche popolare con piatti tipici e regionali vari e succulenti. Vivamente consigliati tutti i piatti di pesce sia a Lima, in particolare Ceviche, Tiraditos e Causas, che ad Arequipa, con il Chupe de Camarones e il pesce su pietra lavica. In Amazonia sono sicuramente da provare il Tacacho e il pesce di fiume cotto nelle foglie di banano, mentre nella zona andina sono imperdibili i piatti di carne di alpaca con la sua carne saporosa e magra, la quinoa in zuppa o risotto, i chicharones infine è consigliato almeno una volta provare il semplice pollo alla piastra vero piatto nazionale peruviano! Per chi é vegetariano e vegano ci sono tanti ristoranti e piatti a disposizione!!

Sicurezza

Il Peru è un paese tranquillo (diffidate di guide dai toni allarmistici), basta che prendiate le normali precauzioni da “viaggio”: non ostentare ricchezza o macchine fotografiche con zoom chilometrici; evitare di camminare di notte in zone isolate; prendere sempre taxi sicuri telefonando previamente alle loro centrali operative. Vi consigliamo inoltre di portare sempre con voi una copia del passaporto e di lasciare l’originale e gli altri oggetti di valore nel vostro Hotel.

Nel caso di scioperi – in particolare di taxi o imprese di trasporto – vi consigliamo di aspettare con calma la fine del “paro”.

Salute

Cusco si trova a un’altezza di 3400 m.s.l.m. e il Lago Titicaca a quasi 3900! Consultate sempre un medico prima di partire se avete più d 60 anni, se soffrite di cuore, avete dei by-pass o problemi respiratori. La salute prima di tutto!

Soroche: Il male d’altitudine o di montagna presenta sintomi quali affaticamento, pesantezza, mal di testa, una leggera nausea e tachicardia. Questi sintomi vengono accusati in forma molto lieve dalla maggior parte dei turisti durante le prime 24 ore di permanenza (oltre i 3.000 metri di altezza) e generalmente spariscono con una sana e bella dormita. Si consiglia – una volta arrivati all’Hotel – di non sottoporsi a sforzi fisici, di non bere alcolici, di non fumare e non mangiare cibi grassi, e di provare alcuni rimedi “naturali”, come le banane e, soprattutto, le foglie di coca, masticate o servite come infuso (mate). Un altro pratico rimedio è quello di prendere una Sorochepill (in vendita in qualunque farmacia), una pastiglia che attenua notevolmente questi sintomi.

Vaccini: Se avete in programma una visita alla splendida Amazzonia è obbligatorio fare il vaccino contro la febbre gialla almeno 10 giorni prima prima di entrare nella giungla. Portate con voi la certificazione della vaccinazione, è molto probabile che ve la chiedano! Questa è l’unica vaccinazione obbligatoria per venire in Peru!
Non è obbligatoria la profilassi antimalarica per chi visiti il Parco Nazionale del Manu o la Riserva di Tambopata-Candamo in Amazzonia. Bevete solo acqua imbottigliata o fatta bollire precedentemente, chiedete sempre alla “casera” prima di bere succhi di frutta per strada!

La Vendetta di Atahualpa: meglio conosciuta come la “diarrea del viaggiatore”, abbastanza frequente ma facilmente risolvibile con un paio di giorni di riposo. Vi consigliamo nel caso di consultare un medico o un farmacista, bere molta acqua, thé e mangiare leggero (riso in bianco!!!).

Cosa portare

Il clima in Perù è variabile a seconda della zona in cui ci si trova e l’escursione termica tra giorno e notte è veramente notevole se vi trovate al di sopra dei 3000 metri: portate un abbigliamento comodo ed adatto ad ogni temperatura (di notte si scende anche sotto lo zero!), creme solari, occhiali da sole e repellenti. Vi consigliamo il “metodo a cipolla” o a “strati”. Infatti durante un viaggio in Perù troverete diversi climi, e quasi sicuramente vi troverete a indossare sia un custume da bagno che una giacca a vento. Questo vale per qualsiasi periodo dell’anno decidiate viaggiare.

Bagagli Valigia o zaino? L’eterno dilemma… e come sempre la risposta è… scegliete voi, come siete più comodi. Se fate delle escursioni come il Machu Picchu, Lago Titicaca e il Canion del Colca potete lasciare i vostri bagagli nel deposito dell’Hotel dove siete alloggiati e portare via con voi per la notte “fuori porta” solo lo stretto necessario, basta uno zainetto piccolo.

Fuso orario & Visto

In Peru ci sono 6/7 ore in meno rispetto all’Italia a seconda dell’ora legale. Non è necessario per i cittadini della maggior parte dei paesi americani e dell’Europa Occidentale. Una volta arrivati in Peru avrete automaticamente un visto turistico, generalmente della validità di 90 giorni.

Trasporti

Aerei: ci sono voli e collegamenti da Lima a tutte le principali città del paese. La migliore compagnia aerea è senza dubbio Latam Peru o Avianca, in alternativa Peruvians, LCP o Star Perù.

Bus: Vasta la scelta di compagnie che coprono tutto il paese, fra le tante vi consigliamo Cruz del Sur.

Treni: Il servizio turistico ferroviario copre due percorsi, Puno-Cusco (a/r) e Cusco-Ollantaytambo-Machu Picchu (a/r).

Taxi: a Lima la tariffa del taxi dall’aereoporto alla città è di circa 20 US$, a Cusco invece circa 10 Nuevos Soles. A Cusco la tariffa diurna è di 3,50 soles, quella notturna (dopo le 22:00) è di 4 soles, mentre a Lima ricordatevi di contrattare sempre il prezzo prima di essere saliti a bordo perchè non esistono tassametri!

Micro: micro o combi sono dei furgoncini adibiti al trasporto passeggeri nelle città, poco usati dai turisti ma il metodo più economico e autentico per viaggiare (1 sol), attenti però all’omino che grida i percorsi…. potreste capire male!

Libri & Cinema

Libro: Mario Vargas Llosa, Nobel per la letteratura 2010, con la sua pungente ironia e capacità di descrivere la realtà peruviana con opere come “Conversazioni nella cattedrale”, “La città ed i cani”, “La zia Giulia e lo scribacchino”, “Pantaleon e le visitatrici”, “Il paradiso é altrove”; Arguedas che risalta i contrasti e le contraddizioni tra il mondo andino e rurale e quello dei bianchi con “I fiumi profondi”, “Festa di sangue”, “Tutte le stirpi” e “La volpe di sopra e la volpe di sotto”.
Altri libri interessanti da leggere sono: “I fiumi scendevano a Oriente” di L. Clark, ormai considerato un classico della letteratura di viaggio e di avventura, cronaca del viaggio da lui compiuto in Amazzonia nel 1946 alla ricerca del mitico El Dorado; “La profezia della curandera”, di Hernan Huarache Mamani, un assaggio del misticismo e della cosmovisione andina; “Desaparecida” di Maria Gabriella Guarino, la storia vera di una giornalista italiana che parte per fare un servizio in Peru e si innamora di un guerrigliero. Verrà arrestata per più di due anni solo per aver amato un terrorista.

Cinema: Il film peruviano che più recentemente ha riscosso l’attenzione è senza dubbio “Il canto di Paloma” (La teta asustada), Orso d’Oro al Festival di Berlino 2009. La traduzione letterale del titolo originale sarebbe “Il seno impaurito”, ovvero una rara “malattia” che si trasmette da madre a neonato, attraverso il latte materno delle donne che hanno subito violenze durante la gravidanza. E’ proprio la sindrome che colpisce Fausta, la cui madre era stata stuprata, causandole emorragie dal naso ed altri disturbi, oltre ad una serie di segreti che porterà con sé sino alla morte della madre. Altro film da vedere è “Pantaleon e le visitatrici” di Lombardi.

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