Viaggiare in Perù è un’esperienza magica: montagne maestose, mercati colorati, popoli antichi che portano avanti tradizioni millenarie. Ma proprio per questo, è importante ricordarsi una cosa fondamentale: non siamo a casa nostra. E se vogliamo davvero vivere un’esperienza autentica e rispettosa, ci sono alcuni errori comuni da evitare.
Ecco qui una piccola guida amichevole per essere viaggiatori e non turisti distratti. 1. Scattare foto a tutto e a tutti (senza chiedere)
Sì, lo so: i vestiti tradizionali, i volti segnati dal sole e i paesaggi mozzafiato sono super fotogenici. Ma attenzione! In molte comunità andine, farsi fotografare ha un significato profondo, spirituale, e a volte non è visto di buon occhio.
👉 Cosa fare: chiedi sempre prima di scattare. Un semplice “¿Puedo tomar una foto?” accompagnato da un sorriso apre molte porte (e spesso ti regala anche una storia in più da raccontare).
2. Vestirsi come se fossi in spiaggia (anche a 3.500 metri)
Nelle zone andine, l’abbigliamento ha valore culturale. Entrare in una chiesa o partecipare a una festa tradizionale in shorts e canotta non è il massimo del rispetto.
👉 Cosa fare: porta con te vestiti comodi ma adeguati. Un poncho o una giacca locale non solo ti protegge dal freddo, ma è anche un bellissimo gesto di rispetto verso chi ti ospita.
3. Contrattare all’infinito con gli artigiani
Capisco la voglia di risparmiare, ma spesso ci dimentichiamo che dietro a una borsa fatta a mano ci sono ore (se non giorni!) di lavoro, sapere tramandato da generazioni e materiali locali.
👉 Cosa fare: va bene contrattare, è parte della cultura. Ma fallo con delicatezza e con la consapevolezza che un euro in meno per te può essere un pasto in meno per loro.

4. Dare soldi o caramelle ai bambini per strada
Lo fanno in tanti, e sempre a fin di bene. Ma purtroppo questo gesto alimenta dinamiche di dipendenza, sfruttamento e abbandono scolastico.
👉 Cosa fare: se vuoi aiutare, rivolgiti a progetti locali seri, associazioni o cooperative. Spesso nei mercatini artigianali puoi anche conoscere donne che lavorano in progetti di empowerment femminile.
5. Parlare (troppo) della “povertà” peruviana
Il Perù è un paese dalle mille sfumature. È vero, ci sono aree povere, ma c’è anche tanta dignità, ricchezza culturale e un orgoglio forte di essere quechua, aymara, amazzonici.
👉 Cosa fare: cambia lo sguardo. Non cercare “il disagio”, cerca la bellezza della resistenza culturale. Ascolta. Fatti raccontare storie, non solo statistiche.
In conclusione…
Viaggiare in modo etico in Perù non significa essere perfetti, ma consapevoli. Significa camminare leggeri, osservare con curiosità e rispetto, e tornare a casa con qualcosa di più di qualche souvenir: con un pezzetto di mondo che ci ha cambiato dentro.
Buen viaje! 🇵🇪💛
StaffPerùEtico™2025











