Casa Famiglia "Chaska Wasi" - Cusco
"El Hogar de las Estrellas" (in italiano la Casa delle Stelle), o "Chaska Wasy" (in lingua quechua, la lingua delle popolazioni indigene della regione andina peruviana e boliviana) è un'Associazione senza fini di lucro che incomincia a lavorare in Perù nel 2001, a Cusco. L'associazione lavora con bambini e adolescenti a Cusco con una Casa Famiglia transitoria, dove vivono oltre 30 bambini ed adolescenti. La casa é ubicata a Cusco nel quartiere de Larapa ed é stata creata specialmente per l'attenzione a minori diversamente abili con handicap psichici e sensoriali, in abbandono e posti a disposizione dal giudice o in situazioni di estrema povertà.
Per maggiori info > www.chaskawasy.org
"El Hogar de las Estrellas" (in italiano la Casa delle Stelle), o "Chaska Wasy" (in lingua quechua, la lingua delle popolazioni indigene della regione andina peruviana e boliviana) è un'Associazione senza fini di lucro che incomincia a lavorare in Perù nel 2001, a Cusco.
É formata da un gruppo di amici che pensano che un mondo migliore sia possibile: un mondo dove le differenze non abbiano un effetto comparativo, un mondo dove essere sempre un bambino non supponga un problema ma bensí un'allegria contagiosa, che dobbiamo preservare.
L'associazione lavora con bambini e adolescenti a Cusco con una Casa Famiglia transitoria, dove vivono oltre 30 bambini ed adolescenti. La casa é ubicata a Cusco nel quartiere de Larapa ed é stata creata specialmente per l'attenzione a minori diversamente abili con handicap psichici e sensoriali, in abbandono e posti a disposizione dal giudice o in situazioni di estrema povertà.
Dal suo inizio nel 2001 e durante tre anni, fino all'ottobre 2004, l'Associazione aveva come obiettivo quello di appoggiare il lavoro realizzato nell'Hogar San Francesco d'Assisi di Cusco, l'unico centro che accoglieva bambini sordomuti, in abbandono e in situazione di estrema povertà provenienti dalle regioni di Cusco, Apurimac e Madre de Dios. Quest'appoggio permise di aumentare il numero di minori ospitati, migliorare le installazioni e di introdurre nuovi spazi e servizi, dotando per la prima volta la struttura di personale specializzato e non specializzato dedicato all'attenzione, all'educazione formale e informale (psicologi, maestri di educazione speciale, infermiere specializzate, etc.).
Nel settembre del 2004, l'Associazione inaugurò la sua Casa propria a Cusco, svincolandosi nel novembre dello stesso anno dalla struttura e dalle attività che si andavano sviluppando nell'Hogar San Francesco d'Assisi. La filosofia era sempre la stessa: ospitare minori in stato di abbandono fisico, morale e/o che soffrano di problemi auditivi, di linguaggio e/o deficenze mentali in Perù.
Progetti ed obiettivi:
Creare dei luoghi di riferimento per minori e famigliari, per realizzare lavori di sensibilizzazione sul tema dell'handicap: gli aspetti medici, familiari, sociali, affettivi e i valori e i diritti di bambini ed adulti.
Realizzare campagne d'informazione sul tema e formare gruppi di volontari.
Migliorare la qualità e le condizioni di vita delle persone con abilità differente, minori e adulti, per inserirli nella società e promuovere l'integrazione socio-lavorativa del differentemente abile, psichico e fisico, bambino, giovane ed adulto. Promuovere un cambio sociale relativamente alla percezione della povertà, sul tema dell'handicap, sull'abbonadono e sulla familia.
2008 > 1° finanziamento – Amazzonia. Spese mediche da aprile 2008 a dicembre 2008 per i 26 bambini ospitati. Finanziamento stanziato 7000 soles, 1630 €. 2° finanziamento – Cusco Affitto da luglio 2008 fino a dicembre 2008 (dal lunedì al venerdì) di una "combi" pullmino scuola-bus.Finanziamento stanziato 8000 soles, 1860 €
2009/2011 > Scuola Bus: Noleggio di una combi (minibus) per il trasporto dei bambini dell’Hogar dal lunedì al venerdì durante tutto il periodo scolastico, da marzo a dicembre 2009 (1200 soles al mese per 10 mensualità). Prima che l’Associazione appoggiasse questo micro-progetto i bambini e i loro professori avevano molte difficoltà a muoversi con il trasporto pubblico. Uscendo da scuola alle 13.00, ora di punta, nessun autista li voleva prendere a bordo. Infatti, i bambini pagano metà del biglietto e i conducenti delle combi li evitano, perchè guadagnano meno durante il trasporto. Costo del micro-progetto: 12.000 s./ (3013 euro) – depositati sul c/c dell’Hogar de las Etrellas in Perù il 19 agosto 2009.
2011 > Laboratorio di teatro. Teatro Terapia.