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Dall'India al Perù, assegnati i "Nobel per l'Ambiente"

Dall'India al Perù, assegnati i "Nobel per l'Ambiente"

Ramesh Agrawal, che ha guidato la protesta di un intero villaggio indiano contro una miniera di carbone, è fra i sei attivisti che sono stati premiati con il Goldman Prize, il cosiddetto Nobel per l’Ambiente...

Ramesh Agrawal, che ha guidato la protesta di un intero villaggio indiano contro una miniera di carbone, è fra i sei attivisti che sono stati premiati con il Goldman Prize, il cosiddetto Nobel per l’Ambiente.
Agrawal è riuscito a coordinare gli abitanti di un villaggio nello stato di Chhattisgarh, nella zona centrale dell’India. Che, “con un piccolo internet cafe come quartier generale”, come si legge nel comunicato stampa emanato dalla Goldman Environmental Foundation, alla fine sono riusciti nel proprio intento, con lo stop a uno dei principali progetti minerari dell’area. La sua scelta tuttavia non è stata priva di conseguenze: Agrawal ha subito infatti un’aggressione da parte di alcuni uomini armati di pistola, che l’hanno colpito alle gambe. “Nonostante la sua limitata mobilità – continua la nota – Agrawal continua ad aiutare la popolazione a difendere i propri diritti”.
La BBC, che riporta la notizia, ricorda che gli altri vincitori di quest’anno vengono da tutto il mondo. Per il Perù è stata premiata Ruth Buendia, schierata contro due dighe in Amazzonia; in Russia Suren Gazaryan, per la difesa della aree minacciate dai lavori per i giochi di Sochi; negli Usa l’avvocato Helen Slottje, che ha lottato contro il fracking nello Stato di New York. In Sudafrica è stato riconosciuto l’impegno di Desmond D’Sa per la chiusura di un sito tossico a Durban e in Indonesia quello del biologo Rudi Putra contro le piantagioni illegali di palme da olio a Sumatra. Ciascuno di loro riceverà un premio pari a 175 mila dollari.


29 Aprile 2014
Valentina Neri @ neri@valori.it

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